Jason Nathaniel Behr (Minneapolis, Minnesota, 30 dicembre 1973) è un attore statunitense, famoso per il ruolo di Max Evans nel telefilm Roswell. Jason nasce nella città Minneapolis (Minnesota). Figlio di David Paul Behr e Patricia Ann Steiner è il secondo genito fra quattro fratelli più una sorella minore nata da una seconda relazione di sua madre. Quando Jason aveva 10 anni suo padre lasciò la famiglia che si trasferì dal Minnesota vivendo in diversi stati fino a tornare al luogo di origine: Minneapolis. Jason si è diplomato nel 1992 alla Richfield Senior High School diRichfield (Minnesota). A 19 anni, dopo aver conosciuto il manager Marvin Dauer, si trasferì a Los Angeles dove iniziò la prima parte della sua carriera. Jason ha partecipato a ben 75 spot pubblicitari fino ad approdare sugli schermi con alcune partecipazioni nei telefilm tra cui il ruolo di Tyler Baker nella serie Sherman Oaks
Dopo aver partecipato a molti spot pubblicitari e al telefilm Sherman Oaks, Jason vanta di alcune fuggevoli apparizioni in altri famosi telefilm come: Una bionda per papà, Profiler, Settimo Cielo, Buffy, JAG - Avvocati in divisa. Ha inoltre partecipato alla serie americana Push, purtroppo cancellata in seguito. Fra i telefilm più famosi in Italia è nota la sua apparizione nel telefilm Dawson's Creek con il ruolo di Chris Wolfe. Il successo per Jason però arriva proprio mentre sta partecipando a quest'ultimo telefilm. Infatti per caso si ritrova fra le mani lo script del primo episodio della serie televisiva Roswell e subito ne resta affascinato tanto da presentarsi alle audizioni per ottenere una parte fra i ruoli maschili. Al provino Jason riscuote un discreto successo per la sua capacità di calarsi nel personaggio. La sua idoneità al ruolo è tanto spiccata da far cambiare agli autori del telefilm l'estetica del personaggio principale della serie adattandolo alle sue fattezze fisiche. Suo infatti diventa il ruolo dell'alieno protagonista Max Evans che originariamente era biondo e con gli occhi azzurri ma che con Jason cambia completamente stile e aspetto fisico. La stessa Melinda Metz, creatice della storia originale da cui il telefilm è tratto, non è più riuscita a vedere il personaggio con un viso diverso da quello di Jason. Lo staff aveva trovato il suo Max. Il telefilm viene trasmesso originariamente dalla Warner Bros per due stagioni televisive (la casa di produzione lo cancellò alla prima stagione ma, grazie ad una protesta dei fan USA, questo venne ripristinato) fino alla cancellazione definitiva alla fine della seconda serie. La terza stagione viene poi prodotta e trasmessa dalla United Paramount Network, grazie ancora una volta alla fedeltà dei fan che richiesero una ulteriore serie per completare gli eventi lasciati in sospeso dalla seconda. Inizialmente la UPN promette allo staff ben due serie (una terza e una quarta stagione) ma i cambiamenti di direzione all'interno della UPN stessa e i cali di ascolto della serie spingono il network a non solo accorciare la serie portandola a 18 episodi contro i 20 regolari, ma a cancellare definitivamente il telefilm che quindi deve accantonare l'idea di una quarta stagione programmata ma mai girata.
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Uffaaaaaaa!!! perchè n hanno fatto un'altra serie?!? era così bello Roswell!! Cmq io l'ho visto sia in Settimo Cielo e Dawson's Creek ed era sempre bellissimo!!!^^
Ho pensato che, se devo andare all'inferno, tanto vale andarci con stile! Edward Cullen-Twilight
Knowing you has made me human... Wheter I die tomorrow or fifty years from now, my destiny is the same. It's you.I want to be with you, Liz. I love you. Max Evans-Roswell
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Io ho sempre odiato "Dawson's Creek"...quando ho saputo che c'era Jason mi sono procurata le puntate in cui appariva lo so, sono malata xD
Silvia, grazie per le mille emozioni " Se, pur di puntare su qualcosa di più commerciale, io avessi scelto pezzi che non mi rappresentavano, non sarei stata più io. Preferisco rimanere me stessa. E tra l’altro io non mi ritengo superiore anche se mi definiscono sofisticata, dico solo che ho un mondo mio e che la gente mi ha tenuto alta in classifica, forse, perché lo apprezza così com’è. Quando mi hanno detto che nell’album c’era anche un pezzo di Nek sono rimasta spiazzata. Ho pensato, lo dà proprio a me, una mezza sconosciuta? Non mi sento né una professionista né arrivata. Sono una persona uscita da un programma che le ha dato tanto, una visibilità giusta ma sono ancora una dilettante. Devo fare ancora tanta gavetta, tirarmi su le maniche e lavorare un sacco. " -Silvia Olari-